
Un profondo intervento, importante per l’intero plesso scolastico sito in via Falasca, iniziato nel 2011 nell’adiacente scuola d’infanzia Girasole con la rimozione delle vecchie pavimentazioni in vinil-amianto, il loro completo rifacimento in linoleum e la dotazione di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento. Gli interventi hanno riguardato i rimanenti ambienti nel 2012 e 2013 con analoghi interventi di manutenzione straordinaria oltre all’ampliamento della scuola di circa 150mq per la creazione di una nuova sezione.
Dal 2014 l’ufficio tecnico opere pubbliche si è potuto così concentrare sul nido comunale Aquilone, progettando una completa redistribuzione degli spazi interni ora più ampi e fruibili per i bambini e il personale docente, coinvolgendo le pedagogiste per una più ampia condivisione delle scelte.
L’intervento ha nuovamente compreso la rimozione delle pavimentazioni in vinil-amianto, il loro completo rifacimento con pannelli radianti per riscaldamento a pavimento e finitura in linoleum. Tutti gli ambienti sono stati completamente ritinteggiati, l’impianto elettrico rifatto e gli infissi esterni sostituiti con elementi analoghi rispondenti alle migliori caratteristiche di isolamento termico.
“Restituiamo alla comunità una struttura scolastica dedicata alla prima infanzia completamente rinnovata, più confortevole e vivibile nel quotidiano. Tra il 2011 e il 2015 sono stati investiti solo nelle strutture di via Falasca circa 800mila euro” afferma il Sindaco Elena Carletti e senza trascurare la necessità di avere strutture pubbliche efficienti sotto il profilo energetico.
L’amministrazione ha infatti deciso di sostituire quest’estate la centrale termica a servizio dell’intero plesso scolastico che negli ultimi anni risultava essere sempre più onerosa sia per i costi di manutenzione sia per i costi di approvvigionamento di gas metano (per una spesa complessiva ammontante a circa 20.000 euro annui). La nuova centrale termica, costata complessivamente tra progettazioni e lavori circa 50.000 euro comprensivi di IVA (35.000 euro a carico del Comune mentre i restanti 15.000 euro finanziati dallo Stato a fondo perduto grazie al DM 28/12/2012 denominato decreto “Conto Termico”) consentirà all’amministrazione di rientrare dall’investimento in circa 4/5 anni grazie al risparmio sull’approvvigionamento di gas metano e minori manutenzioni, oltre a garantire un funzionamento ottimale ed efficiente dell’intero impianto a pannelli radianti.
Contestualmente l’ufficio tecnico opere pubbliche del Comune è intervenuto su cinque ambienti del nido per insonorizzarli acusticamente grazie all’installazione di pannelli fonoassorbenti in poliestere puro, anallergico, antiacaro e riciclabile al 100%. Il rifacimento del manto di copertura del nido e di una parte della materna completa il quadro degli interventi effettuati. La mattinata di inaugurazione prevede i saluti del Sindaco Elena Carletti e dell’assessore alle opere pubbliche Carlo Veneroni che insieme al personale dell’Azienda Speciale Bassa Reggiana ed ai cittadini visiteranno i nuovi spazi per poi assistere ad uno spettacolo a cura di “La Banda dei Tamburi” e infine rinfresco finale.


