
Immediatamente allertata dalle vittime la Centrale Operativa di Sassuolo, venivano subito coordinate le ricerche, a mezzo delle pattuglie presenti nel territorio, fra le quali i servizi perlustrativi che componevano il piano coordinato di controllo del territorio del N.O.RM. della Compagnia di Sassuolo, mediante controlli lungo le principali arterie del comprensorio.
Proprio in un posto di blocco, veniva fermata, con a bordo due cittadini di origine magrebina, un’autovettura. Normali controlli, che diventavano sul conto dei due, i quali non tradivano agitazione, una ispezione sempre più accurata. Ne corso della perquisizione veniva infatti rinvenuta quanto sommariamente descritto dalle vittime, essere stato asportato in precedenza.
Riconosciuto dai denuncianti, nelle ore successive, il materiale veniva a questi restituito. I due, uno dei questi con precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati per furto aggravato.

