
Procedevano dunque nella ricerca del secondo individuo segnalato, che veniva rintracciato all’interno delle cantine dove stava cercando rifugio dopo essersi accorto che gli era stata preclusa ogni via di fuga. Un sopralluogo più approfondito dell’area circostante il palazzo effettuato dopo aver posto in sicurezza anche il secondo soggetto, ha consentito di rinvenire un grosso cacciavite di cui il primo si era liberato durante il tentativo di fuga. i due, identificati per J.B. classe ’83 e D.B. classe 93 entrambi di origine georgiana e con precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati tratti in arresto per tentato furto aggravato e, all’esito dell’udienza di convalida, il primo è stato condotto in carcere in regime di custodia cautelare mentre, nei confronti del secondo, è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora con obbligo di permanenza notturna in casa.

