
L’origine dei fatti poco dopo le 21,30 di ieri quando una pattuglia della Stazione di Gualtieri durante l’attività di controllo del territorio notava un’autovettura che procedeva a moderata velocità in prossimità di vile e abitazioni di un quartiere residenziale. Nei pressi un giovane a piedi che veniva seguito dall’autovettura. Alla vista dei carabinieri quest’ultimo balzava sull’auto che si dileguava dando vita ad un concitato inseguimento a folli velocità che terminava alla periferia del paese dove l’auto usciva fuoristrada finendo in un canale. I due occupanti pressoché illesi uscivano dall’abitacolo del mezzo proseguendo la fuga a piedi per i campi circostanti riuscendo a dileguarsi. E mentre nella zona veniva scatenata una serrata caccia ai 2 malviventi visti fuggire dai carabinieri, i militari nell’autovettura, risultata rubata in Veneto, rinvenivano il kit del perfetto ladro (strumenti da scasso e guanti) che veniva sequestrato per le ulteriori indagini. Oltre all’ipotesi di ricettazione per l’auto rubata in possesso ai due fuggitivi sugli stessi convergono le indagini per cercare di chiarire i motivi del possesso di quanto rinvenuto all’interno dell’auto. Oltre ai guanti rinvenuti in macchina inquieta non poco il fatto che i due indossassero cappucci usati in questi casi per travisarsi i volti e compiere rapine in abitazione. Ecco perché è necessaria la loro identificazione che potrebbe avvenire anche grazie agli accertamenti e rilievi eseguiti sull’auto sequestrata dove sono state rilevate impronte digitali.

