
Una presenza, quella del famoso critico d’arte, che conferma la qualità dei pezzi esposti al Gran Mercato dell’Antico. “Visitare 7.8.Novecento è come uscire a cena con una bella donna, colta e spiritosa – ha dichiarato – se ti fermi alle apparenze rischi di coglierne solo una parte dell’essenza. In un salone come questo è necessario fermarsi ad osservare, curiosare, chiacchierare con gli antiquari per capire il vero valore dei pezzi esposti e poi scegliere quello giusto”.

