
Nei prossimi giorni, la locandina dell’iniziativa regionale verrà affissa in tutte le caserme dei carabinieri della nostra regione e l’opuscolo verrà distribuito tramite la app “S.H.A.W.” e il sito del Club Soroptimist, un’organizzazione senza fine di lucro che riunisce donne con elevata qualificazione in ambito lavorativo e che promuove la condizione femminile, e le 300 sezioni della Fidapa BPW Italy (Federazione italiana Donne, Arti e Professioni).
“Sono molto soddisfatta e onorata che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse – sottolinea Emma Petitti, assessora regionale alle Pari opportunità – la violenza domestica è un punto di non ritorno, difficile da riconoscere e da accettare. Non è solo il fallimento del riconoscimento dell’altro, ma lo è del proprio io. Per questo motivo continuerò a promuovere la cultura della nonviolenza e una maggiore consapevolezza delle dinamiche di genere che favoriscono i maltrattamenti in ambito familiare. La stessa attenzione – conclude Petitti – va riservata ai bambini delle donne maltrattate,per i quali anche solo assistere a episodi di violenza o a una quotidiana conflittualità tra i genitori, ha un effetto traumatico paragonabile all’abuso”.

