
Il prezzo rimane invariato, 1 centesimo al litro l’acqua naturale e 3 centesimi quella gassata. Fatti salvi i casi di tessere imperfette, per il cambiamento delle quali il cittadino dovrà rivolgersi all’Ufficio Ambiente per la sostituzione, il Comune non procederà ad alcun rimborso in caso di card danneggiate, smarrite o rubate per cui si consiglia di non caricare eccessivamente le tessere e di conservarle in una custodia rigida.
Si ricordano le regole per il corretto consumo dell’acqua distribuita nelle due casette: prelevare al massimo 9 litri per persona perché l’acqua si deteriora nel tempo ed è bene consumarla entro quattro giorni dallo spillamento; utilizzare preferibilmente bottiglie di vetro; non lasciare i contenitori esposti al sole ed alle intemperie.

