
Nella realistica scenografia a due piani di un padiglione luminoso, un gruppo di malati disturbati è tenuto sotto una rigida disciplina dagli operatori della struttura con a capo una suora laica, Suor Lucia. L’arrivo di un piccolo delinquente, spavaldo, irriverente, ribelle, Dario Danise, che si fa credere matto per evitare il carcere pensando di cavarsela in tempi brevi, getterà lo scompiglio in quell’ordine costituito. Gassmann non è nuovo a portare in scena temi di denuncia sociale e ora ancor di più con questo testo che affronta malattia, diversità, coercizione e privazione della libertà.
Per informazioni: telefono 059 649263 – www.carpidiem.it/teatrocomunale

