
L’origine dei fatti poco prima delle 11,00 di ieri quando l’attenzione dei componenti una pattuglia della Stazione di Quattro Castella veniva richiamata da due uomini che, mentre si erano intenti ad effettuare lavori stradali notavano un’autovettura ferma in corrispondenza del loro furgone e un uomo che, sceso dal lato guida, si introduceva nell’abitacolo asportando il loro marsupio. Grazie a una scala posta davanti all’auto i due derubati evitavano l’allontanamento dell’auto con a bordo anche una donna che restituiva il marsupio appena sottratto. I 2 derubati riuscivano a far spegnere la macchina al conducente, il quale scendeva dicendo di dover andare nel vicino bar a prendere dell’acqua perché non si sentiva bene e lasciava sul posto la donna che veniva fermata dai Carabinieri di Quattro Castella la cui attenzione al transito era stata richiamata dagli stessi derubati. Dopo aver identificato la donna ed appreso che alla guida vi era il marito i militari si recavano nel vicino bar trovando il figlio della coppia che di autoaccusava del furto del marsupio scagionando di fatto il padre. Le immediate indagini supportate dalle dichiarazioni della madre e dalla testimonianza e successiva individuazione fotografica da parte dei derubati sconfessavano il figlio che veniva quindi arrestato per favoreggiamento personale mentre la madre arrestata per furto aggravato i concorso. Nei guai anche il padre che alla luce della trascorsa flagranza veniva denunciato con la stessa accusa che ha visto la moglie finire in manette.

