
La commemorazione, promossa da Comune e Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, si è poi spostata al Tempio dei Caduti per la celebrazione della Santa Messa e la consegna al professor Gino Malaguti dell’onorificenza “Benemerente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia”. La solennità, istituita nel 2004, commemora le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Il sindaco ha sottolineato il forte legame di Modena con quelle vicende e lo sforzo quotidiano per conservarne la memoria, ma ha anche fatto riferimento alla stagione che sta vivendo oggi l’Europa che affronta con difficoltà il tema dell’immigrazione sottolineando che “è proprio il passato ad insegnarci che quando lasciamo che prevalgano le divisioni derivano spesso dei drammi”. Per Muzzarelli, infatti, all’Italia “serve un’Europa unita e forte, capace di gestire sicurezza e migrazioni, perché soluzioni nazionali non esistono”.
Immagine, Giorno del Ricordo: il sindaco Muzzarelli, il vescovo Castellucci e il prefetto Di Bari

