
“L’idea elaborata dal CNGI e dal CNIF, è quella di fornire strumenti utili all’utilizzo dei social network a tutte le realtà imprenditoriali modenesi del commercio, turismo e servizi – spiega Ilaria Lugli presidente modenese del CNGI modenese – Il periodo economico che stiamo attraversando continua ad essere caratterizzato da segnali deboli e contraddittori; soprattutto non si intravede ancora una solida ripresa dei consumi. Per questo abbiamo pensato di realizzare insieme un incontro dedicato a tutte le imprese del terziario, guidate da giovani e meno giovani, e da donne. Crediamo sia fondamentale fornire supporto e strumenti utili agli imprenditori associati e non. Parole a cui fanno seguito quelle di Susanna Martini, imprenditrice (molto attiva su Facebook) e presidente del CNIF di Confesercenti Modena. “I dati relativi alla crescita, nel 2015, delle imprese modenesi guidate da donne segna un più 1,3%: crescita prevalentemente nel terziario. Se a ciò agganciamo l’incremento esponenziale delle utenze internet e le decine di migliaia (che diventano milioni in ambito nazionale) di persone quotidianamente connesse tramite smartphone e tablet, risulta ben evidente il valore del web come risorsa di marketing per le aziende”.
I social network, se utilizzati correttamente, consentono oltre a promuovere la propria attività, di trovare e raggiungere potenziali clienti. Sarà necessario però evitare gli errori, come sottolinea Francesca Sola, direttore di CESCOT, l’ente di formazione Confesercenti di Modena: “Oggi tecnologia e web risultano sempre più determinanti nel modo di comunicare, per questo occorre un know how strutturato di conoscenze e capacità. Social, siti internet, community, essenziali per le persone, lo sono anche per le imprese. Serve però una ‘guida’. Ecco quindi che la formazione risulta indispensabile per fare la differenza. acquisire conoscenze e capacità per gestire i propri strumenti di web marketing in modo efficace.”
Il web e nello specifico i social, hanno potenzialità enormi. E la dimostrazione è la facilità con cui circola e viene condivisa ogni genere d’informazione circa la cultura e gli stili di consumo, i gusti e i bisogni. Perché se è vero che le vendite si svolgono ancora nella maggior parte dei casi di persona, molti elementi di analisi, di costruzione della relazione e del valore aggiunto possono essere agevolati e migliorati grazie al consapevole uso dei social media. La conferma in proposito arriva da uno dei consulenti del progetto di Confesercenti, Vanessa Losi, social media planner: “I social network sono fatti essenzialmente da persone, che hanno il potere di dare opinioni e valutazioni su qualsiasi informazione. Facebook ad esempio ha cambiato profondamente molti aspetti legati alla socializzazione e all’interazione tra gli individui, sia sul piano privato che su quello economico e commerciale e il consumatore è passato da un ruolo passivo ad un ruolo attivo, dato che il web gli consente di scegliere come e quando, ma soprattutto il contenuto. Anche per questo i social network sono importanti per le imprese: consentono di aumentare la conoscenza del brand; promuovere prodotti, eventi e coinvolgere le persone; capire i loro bisogni, e infine di aumentare le vendite. Tutti elementi fondamentali che vogliamo approfondire nel corso dell’incontro impegnandoci a fornire una descrizione del nuovo ‘consumatore digitale’ cercando soprattutto di aiutare gli associati a comprendere i differenti canali social disponibili e le loro potenzialità per incrementare le vendite”.
Immagine, da sx: Vanessa Losi (Media Planner), Vanni Fregni (vice-presidente FIARC-Confesercenti), Rosanna Spinelli (Coordinatrice imprenditoria femminile Confesecenti Modena), Vittorio Coen (Coordinatore giovani imprenditori Confesercenti Modena), Ilaria Lugli (Presidente Giovani Imprenditori Confesercenti Modena)

