
Il Trofeo delle Regioni, organizzato dalla Fikta con la collaborazione della asd Nen Ryu Kan di Formigine diretta da Francesco Cuoghi, è iniziato alle 10,30. Dopo il saluto del presidente della Fikta Gabriele Achilli, la manifestazione è entrata subito nel vivo con le eliminatorie: i partecipanti, suddivisi in categorie in base a età e peso, si sono cimentati nell’esecuzione di kata e in prove di kumite, sia individuali che a squadre, su 8 tatami. Nel pomeriggio si sono svolte le attesissime finali e successivamente le premiazioni dei vincitori.
Gli atleti dell’Emilia-Romagna che si sono classificati sono:
- Aurora Vacante, terzo posto kata cadetti -55 kg;
- Irene Montruccoli, secondo posto kata cadetti +55 kg;
- Ludovica Peli, terzo posto kata cadetti +55 kg;
- Beatrice Marmiroli, primo posto kata speranze -55 kg;
- Valeria Vezzani, terzo posto speranze -55 kg;
- Camilla Rosselli, primo posto kumite cadetti -55 kg;
- Linda Fusoni, secondo posto kumite cadetti -55 kg;
- Ludovica Peli, primo posto kumite cadetti +55 kg;
- Irene Montruccoli, terzo posto kumite cadetti +55 kg;
- Beatrice Marmiroli, primo posto kumite speranze -55 kg;
- Valeria Vezzani, terzo posto kumite speranze -55 kg;
- Kevin Gozzi, secondo posto kata cadetti -65 kg;
- Luca Davoli, terzo posto kata cadetti -65 kg;
- Andrea Azzarello, quarto posto kata cadetti -65 kg;
- Samuele Montanari, terzo posto kata cadetti +65 kg;
- Luca Davoli, primo posto kumite cadetti -65 kg;
- Kevin Ghiozzi, terzo posto kumite cadetti -65 kg;
- Luca Lazzarini, terzo posto kumite speranze +65 kg;
- Filippo Mastroianni, primo posto kumite juniores +70 kg;
Il Trofeo delle Regioni 2016, che si è svolto in modo impeccabile grazie all’aiuto di istruttore e allievi della Nen Ryu Kan, è stata anche l’occasione per promuovere l’iniziativa “Kids Kicking Cancer”, organizzazione non profit che aiuta i bambini affetti da cancro e gravi patologie croniche e le loro famiglie ad affrontare e gestire meglio la malattia attraverso l’insegnamento delle tecniche e della filosofia proprie delle arti marziali. Kids Kicking Cancer Italia opera negli ospedali e, affiancando i medici, entra a far parte della cura dei piccoli pazienti. Un aiuto economico, anche minimo, è fondamentale: i fondi raccolti sono utilizzati per l’acquisto dei karategi dei bambini e per la formazione degli istruttori. Per saperne di più e per sostenere l’iniziativa si può visitare il sito www.kidskickingcancer.it.

