
Tra gli obiettivi dell’Osservatorio, l’attivazione di una rete fra i soggetti che attualmente svolgono attività di promozione della salute, con un’attenzione particolare per la prevenzione e il contrasto delle disuguaglianze, per promuovere conoscenza reciproca, scambio di esperienze e sviluppo di sinergie, utilizzo di strumenti di rilevazione dati, valutazione dei risultati, valorizzazione degli interventi più efficaci e delle buone pratiche. Con un occhio attento alla riprogrammazione e alla maggiore efficienza ed efficacia degli interventi sul territorio, e ad una strategia condivisa per il collegamento tra le diverse iniziative in campo.
L’Osservatorio Promozione Salute e Equità, costituito nel giugno 2013 e presieduto dall’Assessore Luca Rizzo Nervo, ha condotto tra il 2013 e il 2015 un lavoro sistematico di mappatura dei progetti esistenti e di monitoraggio degli interventi di promozione della salute e prevenzione, con una attenzione particolare per il lavoro in rete e le esperienze di co-progettazione. Un lavoro che ha consentito, tra l’altro, di realizzare un data base online, uno strumento di lavoro prezioso per lo sviluppo della rete e la condivisione delle buone pratiche.
I progetti rappresentano un ampio ventaglio di opportunità che intervengono a tutto campo su temi decisivi per la salute e l’equità, come la promozione di stili di vita corretti, la prevenzione del disagio minorile, le dipendenze da alcol e da sostanze, la promozione della salute nelle persone anziane, la sessualità, l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva, l’ambiente, la sicurezza. Rivolti principalmente ai giovani con meno di 18 anni, e presenti in tutta l’area metropolitana, i progetti coinvolgono medici e infermieri delle aziende sanitarie cittadine, insegnanti, operatori culturali, psicologi, sociologi e statistici, con un importante contributo da parte dell’associazionismo.
Il lavoro dell’Osservatorio prosegue ora attraverso il nuovo Tavolo per la prevenzione e promozione della salute, coordinato dal Comune e dall’Azienda Usl di Bologna, lungo sette direttrici tematiche:
– Non autosufficienza;
– Tutela dei minori e sostegno alle relazioni familiari;
– Promozione del benessere e prevenzione del rischio in adolescenza;
– Disagio degli adulti;
– Sostegno all’inclusione attiva;
– Prevenzione e promozione della salute;
– Lavoro di comunità.
Una vera e propria regia metropolitana di quanto, nei diversi settori pubblici, privati e del volontariato avviene a Bologna per la promozione della salute e a sostegno di una programmazione sempre più attenta e coordinata tra i diversi attori in campo, in grado di consentire un miglior utilizzo del patrimonio di risorse umane, professionali ed economiche disponibili.

