
La situazione che si vive nella sanità pubblica è molto preoccupante: come il resto dei dipendenti pubblici, i lavoratori di questo settore scontano un blocco della contrattazione nazionale che dura ormai da 7 anni, con il Governo che continua a dimostrarsi sordo alle richieste di rinnovo contrattuale, nonostante una sentenza della Corte Costituzionale dichiari l’illegittimità del blocco. Blocco del rinnovo del contratto nazionale vuol dire sempre meno risorse per il riconoscimento del lavoro svolto, vuol dire meno diritti, ed in ultima istanza vuol dire rischiare di colpire al cuore la qualità del servizio offerto agli utenti.
Non solo: il sostanziale blocco alle assunzioni e al turn-over sta mettendo in discussione la tenuta stessa del servizio sanitario, anche a livello regionale, che grava sempre di più sul senso di responsabilità e sulla professionalità che i lavoratori del comparto di Modena e dell’Emilia-Romagna continuano a dimostrare.
Le Organizzazioni Sindacali chiedono a gran voce che la Regione Emilia-Romagna spinga verso politiche di assunzione, verso politiche di miglioramento della qualità organizzativa del lavoro e verso un controllo più preciso e capillare degli appalti per la tutela di chi ci lavora.
Il volantinaggio di domani venerdì 6 maggio sarà organizzato davanti all’ingresso di tutti gli ospedali della provincia di Modena, compreso l’ingresso della Casa della Salute di Castelfranco Emilia, la mensa aziendale del Nocsae di Baggiovara e del Policlinico di Modena.

