
Per tutti ‘accusa è di concorso in detenzione ai fini di spaccio si sostanze stupefacenti. Un indagine avviata a seguito dei fatti portati alla luce dai carabinieri nel parco Enza di Montecchio Emilia che lo scorso 21 aprile sorpresero 4 giovani (tra cui 3 minori) divertirsi a lanciare coltelli contro una panchina. Durante il controllo era emerso che il maggiorenne deteneva nel proprio zaino cinque dosi di hashish per circa 10 grammi complessivi. Da qui l’avvio di una parallela attività investigativa che ha consentito di riscontrare importanti elementi circa un giro di droga nella Val d’Enza con area predominante quella del parco Enza che coinvolgeva in prevalenza studenti anche minorenni. Le ipotesi investigative dei Carabinieri di Montecchio Emilia condivise dalla procura hanno visto quest’ultima emettere dei decreti di perquisizione che l’altra mattina sono stai eseguiti dai carabinieri. Un’attività che ha portato all’arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti di un 25enne di Bibbiano che nel corso della perquisizione è stato trovato in possesso di:
– un panetto termosaldato contenente un etto di hascisc;
– 3 bustine in cellophane contenenti 15 dosi di hashish per un peso complessivo di circa 25 grammi;
– 4 vasi con piantante altrettante piante di marijuana;
– 3 coltelli aventi lama di cm. 20;
– un bilancino di precisione.
Con la stessa accusa sono stati denunciati due studenti 18enni di Montecchio trovati in possesso, nel corso delle perquisizioni, uno di un coltello avente lama di cm. 17 e un bilancino di precisione, l’altro con vari residui di sostanza stupefacente tipo hashish.
Infine uno studente 17enne residente nel reggiano è stato denunciato sempre per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti in quanto trovato in possesso di:
– un panetto termosaldato contenente gr. 100 (cento) di sostanza stupefacente tipo hashish;
– un vaso con 7 piante di marijuana;
– un coltello avente lama di cm. 14;
– un bilancino di precisione.
Secondo i carabinieri i 4 facevano parte di uno stesso “giro” motivo per cui del concorso nell’illecita attività di spaccio portata alla luce dai carabinieri. Le indagini non sono comunque concluse in quanto ora i militari di Montecchio Emilia intendono ricostruire l’intera rete dello spaccio che stando alle prime risultanze coinvolgeva altri giovani i età scolare e abbracciava l’intero bacino della val d’Enza.

