
La moglie, con evidenti ferite ed ecchimosi, unitamente alle due figlie, era scappata trovando rifugio da una vicina dove, con le piccole, è stata rintracciata dai Carabinieri. I militari hanno quindi accertato che poco prima, a seguito di una lite scaturita per futili motivi tra i due coniugi, l’uomo prendeva la stampella, che utilizzava a causa di difficoltà nella deambulazione, colpendo più volte la moglie incurante del fatto che la stessa tenesse in braccia la figlioletta di nata da poco. Tra i due scaturiva una accesa lite in conseguenza della quale anche le due bambine riportavano lievi lesioni. La moglie con le figlie riusciva quindi a fuggire da una vicina con l’uomo che dopo circa una mezzora chiamava i Carabinieri riferendo essere stato picchiato.
Alla moglie ed alle bambine venivano assicurati i soccorsi preso il competente nosocomio dove venivano dimesse con prognosi di 7 giorni per la donna e 3 e 1 giorno per le bambine. Alla luce di quanto verificato l’uomo veniva tratto in arresto in ordine al citato riferimento normativo violato e ristretto, al termine delle formalità di rito, a disposizione della Dr.ssa Stefania Pigozzi, sostituto presso la Procura reggiana. Sarà compito degli stessi Carabinieri di Cavriago, che al riguardo hanno condotto le indagini, accertare se l’episodio sia un caso o vi siano pregressi episodi di violenza. In quest’ultimo caso l’accusa per l’uomo potrebbe contemplare anche la fattispecie di maltrattamenti in famiglia.

