
L’impegno dei volontari del CORA è di redigere una dettagliato mappatura delle coperture su tutto il territorio comunale, tramite strumenti informatici avanzati, rilevando e segnalando le criticità presunte. Al termine del censimento, i volontari, con il coordinamento e il supporto dell’amministrazione, presenteranno schede specifiche per ogni copertura visionata. Il Comune svilupperà quindi un percorso informativo rivolto ai cittadini e agli operatori economici interessati ad approfondire i temi relativi alla sicurezza sanitaria e alla tutela ambientale, a conoscere le corrette modalità per la rimozione dei manufatti contenenti amianto, e a conoscere le possibilità di contributi/incentivi allo smaltimento.
La collaborazione tra CORA e amministrazione comunale è disciplinata da una convenzione attivata a titolo gratuito e approvata dalla giunta comunale lo scorso maggio.
“Il percorso che abbiamo attivato”, spiega l’assessora all’Ambiente Chiara Pederzini, “si pone diversi obiettivi: arrivare a realizzare una sorta di banca dati degli edifici che presentano coperture in cemento-amianto, aprire un punto informativo di supporto ai cittadini e, più in generale, sensibilizzare ulteriormente i cittadini alla responsabilità nell’ambito della salvaguardia dell’ambiente”.

