
Tra questi, il maestro Werner Herzog, regista di Lo and Behold, Reveries of the Connected World, uno stupefacente viaggio alla scoperta del web, una sorta di mappa in dieci episodi che illustra il passato e il presente di Internet, lanciando più di uno sguardo sul suo futuro, uno scenario in cui il web sarà capace di sognare se stesso, gli asceti avranno bisogno di essere costantemente connessi a una rete wi-fi e i robot, forse, giocheranno a calcio meglio dei campioni di serie A. Il film sarà presentato in anteprima italiana alle 21.45 al Cinema Lumière (Sala Scorsese).
La sezione The Brand New World è promossa da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Gli altri film della sezione che saranno presentati nei giorni del festival sono il tesissimo Zero Days, nuova opera del premio Oscar Alex Gibney (in anteprima giovedì 16 giugno alle ore 19.30 sempre in Sala Scorse) che a partire dalla storia del virus informatico Stuxnet racconta la nascita del concetto stesso di Cyberwar e il sorprendente A Good American di Friedrich Moser (lunedì 13 giugno, ore 18.00, Cinema Europa) dedicato alla incredibile vita di Bill Binney, geniale matematico che il pubblico di Biografilm ha già potuto vedere come personaggio secondario nell’appassionante documentario CITIZENFOUR di Laura Poitras.

