
I lavori hanno riguardato il diradamento delle piante, con l’abbattimento di alcuni esemplari fra gli abeti più vecchi per favorire la crescita di essenze autoctone (compresa la piantumazione di giovani faggi), l’asportazione di alcune piante danneggiate o divelte dal maltempo i cui tronconi non permettevano il rinnovamento naturale e, infine, interventi di tipo accessorio per il ripristino delle condizioni di percorribilità della strada di accesso alla foresta e al rifugio (pulizia scoline, livellamento sede stradale e relative banchine, ecc.).
«L’ultimazione degli interventi di sistemazione nella foresta di Capanno Tassoni è la risposta concreta alle polemiche strumentali alimentate ad arte nei mesi scorsi – dice Giovanni Battista Pasini, presidente dell’Ente Parchi Emilia Centrale – e adesso, proprio in coincidenza con l’apertura della stagione estiva, i turisti che saliranno a Capanno Tassoni troveranno un ambiente accogliente, ordinato e in totale sicurezza».

