
L’uomo, un cittadino slovacco di trentadue anni che chiedeva l’elemosina, aveva portato con sé un piccolo meticcio nero. Gli agenti hanno chiesto al trentaduenne di poter verificare il libretto sanitario dell’animale e la presenza del microchip obbligatorio, ma il cagnolino, esaminato con lo scanner in dotazione alla Municipale, è risultato del tutto privo di chip di identificazione. Non potendo accertare la proprietà dell’animale e le vaccinazioni effettuate sullo stesso, gli agenti hanno deciso di affidare ‘Fido’ alle cure del canile, in modo da effettuare tutti i controlli necessari in maniera approfondita e, nel prossimo futuro, trovare al cane una famiglia che lo accolga.
È importante ricordare che tutti gli animali da compagnia provenienti dall’estero devono essere dotati di “passaporto”, un documento che certifica la proprietà e attesta la vaccinazione antirabbica obbligatoria.

