
Data l’eseguibilità, l’ufficio esecuzioni penali della procura reggiana ha emesso l’ordine di carcerazione che l’altra sera è stato eseguito dai Carabinieri di Sant’Ilario d’Enza che hanno condotto in carcere il 25enne.
L’operazione cui fa riferimento l’odierno arresto, si svolse il 4 novembre 2011 all’interno dell’area verde che circonda il complesso del centro culturale Mavarta. Struttura che ospita varie attività. Da qualche tempo i carabinieri stavano tenendo d’occhio soprattutto il parco, i parcheggi e altre aree circostanti, nella convinzione che qui potesse avvenire una qualche attività di spaccio di sostanze stupefacenti. E in effetti i militari discretamente appostati, videro arrivare in bicicletta due giovani. I due si sono avvicinati ad alcuni frigoriferi non funzionanti depositati fuori dall’edificio e hanno nascosto un sacchetto di plastica; poi con calma si sono seduti ad un tavolino esterno al circolo. I carabinieri hanno pensato che, con ogni probabilità, l’ora e il luogo erano stati appositamente scelti per incontrare altre persone. Sono passati pochi minuti e quello che fino a quel momento era solo un sospetto, si è rivelata una giusta intuizione. Poco dopo sono infatti arrivati altri giovani, tra cui alcuni minorenni e un giovane straniero, risultato poi un ventenne abitante in paese. Proprio a quest’ultimo i due “ciclisti” hanno ceduto un involucro ricevendo in cambio del denaro. Certi di avere assistito ad una illecita compravendita di droga, i militari sono usciti allo scoperto sorprendendo la “comitiva”. Nei confronti dell’odierno 25enne e del complice di tre anni più giovane scattarono le manette alla luce della flagranza di spaccio; nei guai anche l’allora 20enne che aveva appena comprato la droga in quanto è stato segnalato quale “assuntore”. La successiva perquisizione nella vicina zona dei frigoriferi fuori uso, portò i carabinieri a recuperare una ventina di dosi di marijuana per circa 30 grammi.

