
I tafferugli si sono verificati quando da un presidio organizzato in strada dagli attivisti si è tentato di portare bottiglie di acqua alle persone ancora dentro l’edificio, che stanno resistendo alla ‘liberazione’ dell’immobile, ma il tentativo è stato respinto dal cordone di forze dell’ordine.
Secondo il collettivo Social Log, nel palazzo occupato vive una sessantina di persone, ci sono bambini e anziani, tra i quali una donna cardiopatica che non riesce a camminare e che dopo le prime fasi dello sgombero è stata portata al pronto soccorso in ambulanza.

