
“Con le unioni civili- prosegue l’assessore- il nostro Paese ha finalmente compiuto un importante passo verso il riconoscimento dei diritti di tutti, evidentemente però c’è ancora chi non vuole arrendersi all’idea di rispettare l’altro. Ma ogni sindaco, nel suo ruolo di amministratore pubblico- chiude Petitti-, è tenuto a garantire pari trattamento a tutti i cittadini, compresi coloro che non condividono le sue idee”.

