
“Come anticipato in commissione – spiega Giacobazzi – i 15 minuti in vigore oggi nelle zone Margini (non sui viali e nelle altre aree di sosta a pagamento) non erano previsti nella concessione e in questi anni hanno rappresentato quindi un costo per il Comune nel rapporto con Modena Parcheggi. Ma non li cancelliamo: come concordato con le associazioni di categoria nelle scorse settimane, verranno sostituiti con buoni sosta distribuiti ai commercianti affinché li utilizzino con i clienti. La novità – sottolinea l’assessore – è che ne potranno usufruire i commercianti di tutte le aree di sosta a pagamento, anche quelli che oggi non godono dei 15 minuti”.
Nelle prossime settimane, in accordo con le associazioni di categoria verranno definiti i contenuti tecnici e organizzativi dell’operazione che utilizzerà la modalità del “gratta e sosta”, mentre si approfondirà anche la possibilità di utilizzare il sistema “Sosta facile” che si attiva dallo smartphone.
“Oggi l’automobilista che usufruisce dei 15 minuti gratuiti – spiega Giacobazzi – prima parcheggia, poi raggiunge il parcometro e quindi torna all’auto per posizionare il tagliandino. Con il gratta e sosta l’operazione non richiederà tempo aggiuntivo: sarà il negozio, il bar o l’edicola a dare al proprio cliente il tagliando da posizionare in auto. La motivazione dell’introduzione dei 15 minuti gratuiti, infatti, nasceva proprio dall’esigenza di garantire nelle aree dei Margini, interni ed esterni, il tempo per svolgere piccole commissioni negli esercizi commerciali della zona. Ora questo beneficio si estende a tutta l’area della città dove si trovano le strisce blu ma cercando di ridurre il fenomeno elusivo di chi, magari, il tasto dei 15 minuti lo preme più volte per garantirsi un’agevolazione impropria”.
In commissione l’assessore Giacobazzi ha annunciato che per i buoni per il “gratta e sosta” sono previsti 25 mila euro, “ma ovviamente valuteremo insieme alle associazioni di categoria come funziona la nuova modalità – aggiunge l’assessore – e se dovesse servire una cifra maggiore c’è la disponibilità a valutare l’impegno”.

