
Le lavorazioni in via Amendola, iniziate il 27 giugno scorso nell’ambito del cantiere BoBo per il passaggio del filobus Emilio, sono state complesse e qui di seguito riportiamo le principali: fresatura, scavi, demolizioni e rimozione del vecchio armamento tramviario, in doppio binario, presente lungo l’intero asse di via Amendola; controlli, videoispezioni e ripristino della funzionalità della rete di raccolta delle acque meteoriche, dalle nuove caditoie e gli innesti dei pluviali, fino all’immissione nella fognatura principale; posa di nuove canalizzazioni per l’alloggiamento di cavidotti, compreso il feeder di alimentazione della linea filoviaria, e delle predisposizioni per i nuovi impianti semaforici; posa di sostegni per la nuova linea aerea di trazione filoviaria del sistema Crealis; stesa di un nuovo strato di fondazione stradale in misto cementato per conferire una maggiore e omogenea portanza al pacchetto stradale; risagomatura della carreggiata, dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali in modo da garantire dislivelli adeguati ed eliminare il più possibile le barriere architettoniche. Per quanto riguarda le fermate, si è realizzata una nuova banchina rialzata per l’accesso a raso sui veicoli pubblici, dotata di percorsi per ipovedenti. Per il tappeto di usura si è realizzata una posa di tre strati di asfalto modificato ad alto modulo per una maggiore stabilità strutturale e regolarità del piano viabile, lavorazione che garantisce elevati valori di aderenza superficiale in qualsiasi condizione meteorologica e permette inoltre l’abbattimento di vibrazioni ed inquinamento acustico, nell’ambiente circostante.
In allegato l’assetto delle fermate dall’11 ottobre in via dei Mille-Piazza dei Martiri e in via Marconi-via Lame.

