
Alberto Pansa (Torino 1844- Roma 1928) nacque da Giuseppe e Carolina Pirondi, originaria di Reggio nell’Emilia, figlia dell’esule Prospero e sorella del medico-patriota Siro Pirondi. Dopo aver vissuto una lunga e intensa vita diplomatica a livello internazionale, si dedica al lavoro diplomatico in seno al Ministero impegnandosi, inoltre, nell’attività politica in qualità di senatore del regno e prendendo la residenza a Cà del Vento, sulle pendici del primo Appennino reggiano, dove Alberto e la moglie Maria Gigli Cervi si circondano della loro piccola, ma pur preziosa, collezione. Una collezione di oggetti antichi di ogni epoca e provenienza, composta da sculture, tessuti, mobili, porcellane, suppellettili e fotografie, acquistate o scattate da loro stessi durante i loro numerosi viaggi e soggiorni, ma soprattutto, dalla loro importante biblioteca con edizioni rare e preziose. La biblioteca, la raccolta delle fotografie, parte delle opere che costituivano la collezione, sono state donate alla Biblioteca Panizzi e ai Civici Musei nel 1968 per volere di Donna Maria.
Nel corso del tempo, le diverse raccolte che costituiscono il lascito Pansa, sono state oggetto di approfondimenti da parte di letterati e studiosi, in particolare la biblioteca perché conserva preziose e rare edizioni anglosassoni diversamente introvabili in altre istituzioni.
Il fondo fotografico, inoltre, è molto importante sia per le storie di vita privata, sia per la testimonianza visiva di eventi e cambiamenti sociali, storici e internazionali. Riscoprire il fondo fotografico dei Pansa, che documenta i loro soggiorni e i viaggi nel Medio ed Estremo Oriente, aggiunge un tassello non solo alla nostra storia, ma anche a quella dei Paesi ritratti. Da un punto di vista culturale il fondo fotografico Pansa, che comprende anche fotografie di Cina, Corea e Thailandia, sintetizza un’epoca, fatta di grandi viaggiatori e collezionisti alla scoperta di terre lontane, di culture esotiche da osservare ed esplorare, ma anche da vivere e portare con sé attraverso oggetti d’arte, artigianato e immagini.
L’evento è ad ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione.
Info: 0522 456477 Musei Civici – uffici, via Palazzolo, 2 – 0522 456816 Musei Civici di Palazzo S. Francesco, via Spallanzani, 1 – www.musei.re.it / musei@municipio.re.it

