
La procedura di mobilità alla fondazione lirica era stata aperta il 10 maggio per 30 impiegati e tecnici destinati senza garanzie alla società ministeriale Ales, per ripianare 1,5 dei 2 milioni del disavanzo del Teatro dovuto ai tagli statali al Fondo unico dello spettacolo (Fus). Domani i 30 esuberi saranno affrontati anche in un incontro in Regione, mentre oggi ai lavoratori del Teatro è stata comunicata la possibilità di incontrare il capo di gabinetto, ma non il sindaco. Al termine del Va’ Pensiero, è scattato l’applauso di funzionari e consiglieri comunali presenti alla performance.
(Ansa)

