
In particolare, con il contributo collaborativo e di conoscenza di rappresentanti del Comune Capoluogo, della Provincia, delle Unioni di Comuni della provincia, delle Forze di polizia, compresa la Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile regionale, dell’ANAS-Compartimento di Bologna, delle Società Autostradali “A.S.P.I.” e A/22 “Autobrennero”, delle Aziende erogatrici di elettricità, gas, acqua e collegamenti telefonici e telematici, è stata effettuata una attenta disamina degli strumenti operativi vigenti che sono ritenuti tuttora validi.
Sono stati previsti, tuttavia, degli accorgimenti migliorativi con riferimento alla continuità nella fornitura di energia.
La verifica ha riguardato, sia le modalità di comunicazione tra i soggetti operanti, sia le dinamiche di intervento sulla viabilità in caso di crisi sui tratti stradali ed autostradali, con particolare riferimento alla localizzazione delle aree di sosta dei mezzi pesanti ed alle interdizioni del transito, sia il tema della informazione alla popolazione.
Inoltre si è preso atto dello stoccaggio di adeguate riserve di sale per ovviare alla formazione di ghiaccio sulle carreggiate e della predisposizione di mezzi spazzaneve nei vari territori della provincia.
Infine, allo scopo di assicurare una tempestiva comunicazione tra le strutture di coordinamento, prima fra tutte la Prefettura, e le Aziende erogatrici di servizi ed energia, sono state concordate modalità per garantire l’immediato contatto per eseguire gli eventuali interventi di emergenza per il ripristino del servizio.

