
I quattro uomini, che provenivano da un campo Rom di Modena, sono stati bloccati dai Carabinieri che li hanno arrestati con l’accusa di concorso in ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale e ristretti a disposizione della Procura di Parma. Si tratta di un 50enne bosniaco di suo figlio 27enne e di altri due uomini di 25 e 28 anni, questi ultimi tre tutti nati in Italia. Al momento del controllo i quattro malviventi hanno cercato di scappare a bordo di una Bmw, probabilmente utilizzata come mezzo d’appoggio. Raggiunti dai carabinieri hanno ingaggiato con questi un’accesa colluttazione finita con l’arresto dei quattro per i reati di concorso in ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. A seguito della condotta violenta dei quattro, un militare è dovuto ricorrere alle cure mediche, se la caverà con una prognosi di 5 giorni. I titolari dell’azienda di Rubiera non si erano accorti del furto: sono stati informati dai carabinieri che hanno provveduto a restituire a loro l’intera partita di refurtiva. I Carabinieri del comando Provinciale di Parma che hanno operato i 4 arresti, stanno in queste ore confrontandosi con i colleghi del comando Provinciale di Reggio Emilia. Una osmosi info – operativa per cercare di capire quale fosse il canale di destinazione dell’ingente partita di plastica rubata nel reggiano e soprattutto se l’illecita attività dei 4 malviventi sia stata preceduta da analoghi colpi compiuti sempre nel area del comprensorio ceramico reggiano dove si sono di recente verificati analoghi colpi.

