
Dalla morte di Enrico Berlinguer all’ultima fuga di Marco Pantani. Dall’edonismo degli anni Ottanta al sangue del G8 di Genova. 1984-2004: due decenni che potevano cambiare l’Italia e non l’hanno cambiata. O forse l’hanno addirittura peggiorata. Restaurando e non rinnovando, come tanti piccoli gattopardi 2.0.
Dopo il successo de Le cattive strad”, Casale e Scanzi tornano in scena con uno spettacolo ancora più personale e attuale di Teatro Canzone, parzialmente ispirato al libro Non è tempo per noi di Scanzi. Il sogno di un’Italia è il ritratto di un paese attraverso storie, istantanee e canzoni (da Bennato a Fossati, da Gaber a Battiato, da De Gregori a Jeff Buckley).
051 231836 – biglietteria@teatrodusebologna.it

