
Oltre a chiedere risposta concreta ai loro bisogni le persone senza dimora non smettono di chiedere una relazione, che li protegga dalla perdita di sé: è stato questo uno dei temi centrali del film, la percezione di non sentirsi più nessuno, di sentirsi invisibili, un’indifferenza che può far male più del freddo e della povertà.
L’iniziativa, che si è svolta in contemporanea in 24 città italiane, è stata promossa nell’ambito di #HomelessZero, la campagna di sensibilizzazione promossa dalla fio.PSD e patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la realizzazione di misure e interventi contenuti nelle Linee di indirizzo per il Contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia.
A Reggio Emilia la proiezione del film si è inserita nel percorso “Diffondere Innovazione nel contrasto alla grave marginalità adulta” realizzato da Coop La Quercia, con la collaborazione del Comune di Reggio Emilia e dell’Ausl di Reggio Emilia e di alcune realtà del privato sociale, con il contributo della Fondazione Manodori. Tra le prossime iniziative, un seminario pubblico in programma mercoledì 26 aprile alle ore 9 nella sala Burani di via Petrella.

