
L’uomo, un 55enne, era un cliente che si era invaghito della donna. Assistito da un avvocato è stato sentito a lungo dagli investigatori della squadra mobile e dal Pm Roberto Ceroni: alla fine ha ammesso l’omicidio e fatto ritrovare l’arma utilizzata per uccidere, una piccola pistola di quelle utilizzate per uccidere i maiali. L’uomo ora è in stato di fermo per omicidio aggravato premeditato. La scintilla che ha fatto scattare la volontà omicida sarebbe il fatto che Ana Maria voleva tornare in Romania e lui non voleva.
La donna era stato trovata morta dal fidanzato che aveva dato l’allarme.

