
Il primo appuntamento si terrà martedì 4 aprile alle ore 15.45 presso l’Aula A del Dipartimento di Giurisprudenza (via San Geminiano, 3). In dialogo con studenti e studentesse sarà il dott. Abdelhakim Bouchraa.
Il secondo incontro, che si terrà giovedì 6 aprile alle ore 12.00, sempre presso l’Aula A del Complesso San Geminiano, sarà dedicato a “Eguaglianza, laicità, parità tra i generi “ e vedrà gli interventi di Imen Ben Mohamed, parlamentare e già componente dell’Assemblea Costituente tunisina e della prof.ssa Orsetta Giolo docente di Filosofia del diritto dell’ Università di Ferrara.
Profili
Abdelhakim Bouchraa, si è laureato presso il Dipartimento di Giurisprudenza di Unimore discutendo una tesi in Filosofia del diritto intitolata “Le radici filosofiche della Costituzione tunisina del 2014: democrazia, laicità e parità”. E’ praticante avvocato ed è impegnato nell’associazionismo culturale di ispirazione musulmana.
Imen Ben Mohamed, nata in Tunisia, all’età di 15 anni si è trasferita in Italia, a Roma, insieme alla famiglia per motivi politici. Dopo essersi laureata presso l’Università “La Sapienza” di Roma in Cooperazione internazionale allo sviluppo economico, al culmine della Rivoluzione dei gelsomini, nel 2011 è stata eletta all’Assemblea Nazionale Costituente tunisina, da cui è scaturita l’attuale Costituzione (2014). Nel 2014 è stata eletta nel Parlamento tunisino, e attualmente fa parte della Commissione parlamentare Diritti, Libertà e Affari Esteri.
Orsetta Giolo, è professoressa associata di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara. Ha svolto stages di ricerca presso l’Institut International des Droits de l’Homme di Strasburgo e presso la Faculté de Droit et des Sciences Politiques di Tunisi. È redattrice della rivista “Jura Gentium – Rivista di filosofia del diritto internazionale e della politica globale”, per la quale cura la rubrica “Islam plurale: diritto, politica e società”. Ha svolto attività di ricerca in merito alla compatibilità tra le diverse culture giuridiche con particolare riferimento alla tradizione giuridica arabo-musulmana. Ha approfondito la storia dei femminismi arabi e musulmani, il funzionamento delle organizzazioni giudiziarie dei paesi arabi e l’esperienza dell’associazionismo civile maghrebino. Dal 2010 coordina, con Lucia Re, il “Gruppo di lavoro interuniversitario sulla soggettività politica delle donne”.
Il ciclo rientra nel progetto Prin 2015 “Soggetto di diritto e vulnerabilità: modelli istituzionali e concetti giuridici in trasformazione” e, in particolare, nell’ambito delle attività dell’Unità di ricerca di Unimore dedicata a “Vulnerabilità e eguaglianza”.

