
Con la firma di oggi dunque la vertenza si chiude in modo definitivo. La transazione sottoscritta, giunta al termine di una complessa trattativa svolta su invito dello stesso Tribunale, prevede di inserire nei documenti di programmazione del fabbisogno di personale del Comune, a partire dal piano assunzioni del 2017, almeno cinque posizioni lavorative all’anno nelle categorie di appartenenza dei 39 ricorrenti e che l’Amministrazione comunale ritenga necessario ricoprire. L’accordo prevede che venga verificata la disponibilità all’assunzione da parte dei ricorrenti sulle posizioni di lavoro individuate selezionando le domande pervenute attraverso un colloquio volto a individuare le persone adeguate a svolgere le attività e le funzioni richieste. Ovviamente, considerato che il quadro normativo in materia di limitazioni alle assunzioni e alla spesa di personale nella pubblica amministrazione è in continua evoluzione e, pertanto, difficilmente prevedibile, nella transazione viene precisato che le assunzioni dei 39 ex dipendenti Seribo, oltre che in caso di superamento o rischio di superamento del limite normativo relativo alla spesa di personale o di mancato rispetto degli obiettivi di Pareggio di Bilancio, potrebbero essere ridotte o azzerate in caso di previsioni normative che blocchino totalmente per il Comune, come già avvenuto in passato, la possibilità di assunzioni o la limitino a specifici profili professionali o impongano l’obbligo di assorbire personale proveniente da altri enti o di assumere alcuni profili professionali per lo svolgimento di funzioni fondamentali e tale obbligo non sia compatibile, a quadro normativo dato, con l’assunzione dei ricorrenti nei numeri individuati.

