
Accortasi del furto, la donna si era messa ad urlare, chiedendo agli occupanti del furgone di intervenire: “Fermateli! fermateli! Mi hanno rubato la borsa!”. L’iraniano e l’italiano, resisi conto di avere a che fare con due ladri, scendevano coraggiosamente dal mezzo per bloccare i due malviventi. Tra i quattro cittadini scaturiva una colluttazione che terminava poco dopo con la fuga a piedi dei due criminali, l’abbandono del bottino e anche dall’automobile, rimasta incastrata tra il furgone e un muretto perimetrale del passo carraio. All’arrivo dei Carabinieri, la refurtiva veniva recuperata in attesa di essere restituita alla legittima proprietaria che, nel frattempo, era stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata in Ospedale per gli accertamenti del caso, in quanto si era fortemente agitata e impaurita. L’Alfa Romeo 147, che non risultava rubata, veniva sequestrata e sottoposta ad ulteriori accertamenti.
Dopo aver scoperto che l’auto rinvenuta apparteneva a uno dei due ladri, un cinquantenne, i Carabinieri sono risaliti anche al complice, quarantaseienne, residenti rispettivamente a Reggio Emilia e Bibbiano (RE). I precedenti di polizia a carico dei due ladri hanno confermato l’indole criminale di entrambi, specializzati in reati predatori.

