
Il bambino è stato ricoverato nella Struttura Complessa di Oncoematologia pediatrica del Policlinico, diretta dal prof. Lorenzo Iughetti, seguito dall’equipe della dottoressa Monica Cellini, quindi trasferito alla Neurochirurgia dell’Ospedale Civile di Baggiovara, diretta dal dottor Giacomo Pavesi che il 17 luglio lo ha sottoposto a un intervento chirurgico durato circa dieci ore che si è svolto senza complicazioni. Il piccolo sta bene ed è stato ricoverato di nuovo all’Oncoematologia Pediatrica dove verrà sottoposto alle terapie previste in questi casi e, in particolare, a un ciclo di radioterapia.

“In questi casi – ha aggiunto la dottoressa Monica Cellini – la prudenza è sempre d’obbligo ma, grazie all’esito positivo dell’intervento chirurgico penso ci si possa sbilanciare in un cauto ottimismo. Per sciogliere definitivamente la prognosi sarà decisiva la risposta del paziente alla radioterapia che inizierà nelle prossime settimane e che durerà sei settimane”. Il bimbo, in considerazione delle buone condizioni di salute è già stato dimesso dal reparto di Oncologia Pediatrica ed attualmente è alloggiato con i genitori alla Casa di Fausta, la struttura voluta da ASEOP, Associazione per il Sostegno dell’Oncoematologia Pediatrica a Modena proprio per ospitare i pazienti che abitano lontano dal Policlinico, durante i lunghi periodi di terapia.
Sono circa 200 gli interventi svolti ogni anno dalla Neurochirurgia dell’Ospedale di Baggiovara per asportare neoplasie profonde dell’encefalo. Di questi, circa 20 sono bambini. Le neoplasie cerebrali colpiscono circa 12/15 bambini ogni anno, a Modena.
CosmoHelp
Nata nel 2004, CosmoHelp aiuta i bambini dei paesi colpiti dalla povertà e dalla guerra ad essere curati negli Ospedali italiani. In questi Paesi, l’accesso a strutture ospedaliere adeguate e a medici specializzati è ancora molto distante. Una diagnosi di cardiopatia congenita, di tumori o di leucemia rappresenta una incognita angosciante per tanti genitori che purtroppo non hanno i mezzi per curare i loro figli. I costi di trasferte all’estero, interventi chirurgici, farmaci, vitto e alloggio hanno un prezzo che loro non sono in grado di pagare. Negli ultimi anni, l’Associazione ha cominciato a sostenere anche bambini italiani che hanno bisogno di cure particolari all’estero o in Italia. Inoltre l’Associazione offre servizi di trasporto sanitario a favore della cittadinanza mettendo a disposizione i propri volontari e automezzi.

