
“La Notte dei Ricercatori è diventata per Unimore un appuntamento ormai irrinunciabile – commenta il Rettore prof. Angelo O. Andrisano – che, da un lato, intende valorizzare e rendere noti i livelli di eccellenza dei nostri ricercatori, attestati da svariati riconoscimenti nazionali ed internazionali e da pubblicazioni sulle riviste scientifiche più prestigiose; dall’altro vuol far conoscere a tutti i cittadini di Modena e Reggio Emilia quale sia il notevole impegno richiesto dalla ricerca. La “Notte” di Unimore – aperta a Reggio Emilia dalla Cerimonia di proclamazione e consegna del titolo di Dottore di Ricerca, un evento spettacolare che si tiene quest’anno nella cornice di Palazzo Dossetti – rappresenta un’occasione per tutti, istituzioni comprese, di comprendere sempre più a fondo la fondamentale ricaduta, in termini di innovazione, che può venire dalla ricerca scientifica universitaria”.
“E’ un’occasione unica per vedere più da vicino cosa significa fare ricerca – aggiungono i due Delegati per la Terza Missione delle sedi di Modena e di Reggio Emilia, prof. Gianluca Marchi e prof. Massimo Milani – capire le grandi direzioni di evoluzione della conoscenza, ma anche più semplicemente capire quali sono i problemi quotidiani che essa ci aiuta a risolvere, attraverso nuovi prodotti, nuovi servizi, nuove tecnologie”.
Il programma della Notte dei Ricercatori sarà aperto a Reggio Emilia, alle ore 19.00, dalla Cerimonia di proclamazione dei Dottori di Ricerca. Nell’occasione sarà il Rettore prof. Angelo O. Andrisano a consegnare gli attestati di Dottore di Ricerca a un centinaio di ricercatori, per passare poi al tradizionale lancio del tocco accompagnato del “Gaudeamus Igitur”, l’inno di tutte le accademie universitarie del mondo. I partecipanti potranno assistere anche alla lectio magistralis “Superfici (e dintorni …): tra la ricerca fondamentale e il trasferimento tecnologico” del prof. Sergio Valeri, delegato per la Ricerca Unimore.
Le iniziative organizzate da Unimore nelle due città di Modena e Reggio Emilia daranno al pubblico la possibilità di assistere a dimostrazioni, lezioni interattive e visite guidate. Numerose anche le attività rivolte ai bambini e ai ragazzi che potranno comprendere, attraverso giochi e mediante illustrazioni, i concetti che stanno alla base del lavoro scientifico. A fare da sfondo ai ricercatori Unimore saranno i chiostri del Complesso San Geminiano (via San Geminiano 3) e del Complesso San Paolo (via Camatta 16/via Selmi 67 ) a Modena, mentre a Reggio Emilia l’iniziativa si snoderà tra Palazzo Dossetti (via Allegri, 9) e il Tecnopolo (piazzale Europa 1).

