
Nella stessa serata, dopo essere uscita dall’ospedale, la donna si portava in via Balletti dove al momento era domiciliato il compagno per riprendere alcuni effetti personali. Incontrandolo sotto casa, nasceva nuovamente un’accesa lite, passata alle vie di fatto con spinte reciproche. Anche l’uomo si presentava molto agitato e con visibili segni di percosse, in particolare alcuni graffi sul collo e una ferita lacero-contusa sulla parte centrale della fronte con perdita di sostanza ematica. Quest’ultimo dal canto suo riferiva che nell’odierna serata si trovava a casa del fratello in via Balletti, quando verso le ore 21.40 veniva chiamato telefonicamente dalla donna, che gli chiedeva di scendere sotto casa. Ottemperando alla richiesta, l’uomo trovava la donna molto agitata, e dopo un’accesa lite i due iniziavano a spintonarsi, quando improvvisamente la donna lo colpiva lanciandogli sulla fronte un oggetto in plastica di forma quadrata simile ad un coperchio. La donna rifiutava accertamenti sanitari, mentre l’uomo veniva trasportato al pronto soccorso da personale del 118 nel frattempo intervenuto. Al termine degli accertamenti entrambi venivano denunciati per lesioni.

