
Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata da una 20enne di Sassuolo che, rispondendo ad un annuncio su un noto sito internet, credeva di aver acquistato una Maserati Ghibli del 1968 pattuendo l’importo d’acquisto in 9.500 euro. Tuttavia, dopo aver versato una caparra pari a 900 euro grazie alle coordinate bancarie fornitele via mail dal venditore, non riusciva a concludere l’acquisto in quanto il venditore non si faceva più rintracciare. Materializzato di essere rimasta vittima di una truffa, la giovane formalizzava la denuncia ai carabinieri di Rubiera. Dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono con cui aveva mantenuto i contatti, l’IP del computer utilizzato per l’annuncio trappola e le coordinate bancarie dove era stata versata la caparra, i carabinieri sono risaliti all’odierno indagato che è stato denunciato.
(immagine di repertorio – puramente dimostrativa)

