
Le sole immagini del sistema di videosorveglianza pur documentando il furto, avvenuto alla fine dello scorso mese di agosto in un supermercato di Boretto, non hanno consentito l’immediata identificazione dell’uomo e della donna immortalati mentre si impossessavano dello smartphone risultando dei perfetti sconosciuti. Per questo motivo i carabinieri della stazione di Gattatico hanno effettuato indagini tecniche sull’IMEI dello smartphone rubato risalendo a una 60enne napoletana.
L’esame del profilo facebook della donna consentiva, raffrontato con le immagini dei ladri acquisite dai carabinieri, non solo di aver certezza della responsabilità della donna ma anche di identificare nel marito il suo complice. Le conferme alle risultanze investigative i carabinieri di Boretto le hanno trovato facendo convocare la donna dai colleghi napoletani incaserma è andata proprio con lo smartphone rubato che a quel punto gli è stato tolto e sequestrato per la successiva restituzione alla ragazza derubata. Acquisiti tutti gli elementi di responsabilità i due coniugi venivano denunciati alla Procura reggiana con l’accusa di furto aggravato.

