
Un’idea nata dai genitori dei giovani rugbisti formiginesi, che hanno provveduto a organizzazione e logistica, ma che è stata facilitata dagli storici rapporti di amicizia di Formigine con Saumur, che risalgono al 2007, poi diventati gemellaggio vero e proprio nel 2013. Prima della partenza per la Francia, tutta la squadra, insieme a Daniele Cantarelli, presidente degli Highlanders Formigine Rugby, al capo delegazione Nicola Franchini e allo staff tecnico, è stata ricevuta al Castello di Formigine dal sindaco Maria Costi e dall’assessore allo Sport Simona Sarracino per un saluto ufficiale dell’amministrazione comunale.
Il sindaco Costi, parlando dei giovani atleti degli Highlanders li ha definiti: “Ambasciatori di Formigine a Saumur, dove porteranno la testimonianza della nostra comunità e dei suoi valori, all’insegna di passione, amicizia e sana competizione”. Per Daniele Cantarelli: “Una grande soddisfazione, ci ricorda tutto il cammino fatto. La prima trasferta a Saumur, ma con gli adulti, risale al 2013, appena un anno dopo che ci eravamo costituiti, con un direttivo dove l’età media era di 24 anni”, mentre Nicola Franchini ha sottolineato: “L’impegno messo da componenti della squadra, genitori e dirigenti, per preparare al meglio questa avventura”. Ringraziamenti anche per l’assessore Sarracino, che ha voluto ricordare: “Il grande lavoro del presidente Cantarelli, dell’allenatore Andrea Covi e del suo staff, perché la bellezza dello sport a Formigine sta nelle persone che lo portano avanti e alla loro passione”.

