
Ripoli è stata una delle realtà che ha maggiormente risentito dei lavori di realizzazione della Variante di Valico. In concomitanza con gli scavi della galleria, che passa sotto al paese, si era infatti riattivato un movimento franoso che aveva costretto Autostrade a predisporre opere di stabilizzazione originariamente non previste. Opere senz’altro necessarie, che avevano comportato però un impatto sul territorio pari – se non forse più accentuato – a quello generato dalla realizzazione del tracciato autostradale stesso.
La convenzione rappresenta la conclusione di un percorso avviato dall’amministrazione appena insediata nel luglio del 2014, volta a ottenere interventi compensativi per la frazione di Ripoli, che ha coinvolto, oltre al Comune e Autostrade, anche il Ministero dei Trasporti e la Regione Emilia-Romagna.

E gli amministratori comunali guardano al futuro con ottimismo non solo per questo risultato, ma anche grazie ai riscontri positivi che arrivano dal monitoraggio del versante che, anche a seguito degli interventi di stabilizzazione in corso di ultimazione, confermano come si stia procedendo in maniera concreta alla definitiva messa in sicurezza dell’area.
“Speriamo si possa ricominciare a parlare di Ripoli in termini positivi” continua Santoni “ossia di un posto in cui val la pena investire sia per le sue peculiarità paesaggistiche, sia per la sua vicinanza e comodità alle principali vie di comunicazione quali appunto l’autostrada e la stazione ferroviaria lungo la linea direttissima Bologna-Firenze”.

