
Le proposte dovranno pervenire a mano o per posta con raccomandata A.R., a: Segreteria del Settore Cultura, Sport e Politiche Giovanili, via Galaverna 8, 41123 Modena, entro le 18 di giovedì 31 maggio.
La rassegna proposta dovrà svolgersi preferibilmente nei fine settimana nel periodo luglio – agosto. Il periodo suggerito è indicativo e la programmazione dovrà tener conto delle iniziative già previste nel calendario di eventi in città e coordinarsi con la programmazione del pubblico esercizio presente ai Giardini. La programmazione dovrà anche far riferimento a giorni e orari d’apertura della Palazzina Vigarani, una delle sedi espositive della Galleria Civica, che ospita dall’8 giugno al 26 agosto la mostra di Adelita Husni-Bey, organizzata da Fondazione Modena Arti Visive.
La programmazione della rassegna “I Giardini d’Estate” verrà assegnata a chi avrà raggiunto il punteggio complessivamente più alto sotto il profilo qualitativo, stabilito in base a precisi parametri. Per il livello dei contenuti artistici e culturali verrà valutata l’originalità e la creatività del progetto e la sua articolazione nei diversi contenuti artistici e nella sua varietà; sarà valutato il numero di iniziative / serate, e l’estensione e articolazione del calendario proposto, privilegiando comunque la qualità degli appuntamenti rispetto al loro numero; oggetto di valutazione anche la partecipazione e il coinvolgimento di più soggetti “in rete” alla realizzazione della programmazione, la valenza sociale del progetto, e la capacità della proposta di definire e coinvolgere il proprio “target” di riferimento e di migliorare l’accoglienza dei Giardini. A ciascun criterio si attribuirà un punteggio, la cui somma darà il totale complessivo (massimo 100 punti).
Il bando prevede che il soggetto vincitore, a cui sarà affidata la realizzazione della rassegna, debba svolgere a propria cura e spese, direttamente o con soggetti affidabili ed esperti, tutte le prestazioni (di carattere tecnico, logistico, organizzativo e artistico) necessarie e connesse alla realizzazione della programmazione proposta, esonerando il Comune da qualsiasi responsabilità e coinvolgimento diretto o indiretto.

