
Lo spettacolo è il frutto di un lavoro di approfondimento sul tema della presenza mafiosa nella nostra regione, condotto nelle rispettive classi dai ragazzi e dalle ragazze e promosso dallo Spi-Cgil Emilia-Romagna insieme alla Associazione, nel quadro delle iniziative di rapporto intergenerazionale che il sindacato pensionati pratica.
La concomitanza con la fase finale del processo “Aemilia” in corso a Reggio, dà allo spettacolo un ulteriore valore strettamente legato all’attualità.

