
Quindi si allontanava minacciando di tornare dopo tre giorni per ammazzarle entrambe. Tuttavia non si allontanava rimanendo nel cortile di casa dove brandendo un coltello minaccia di morte le due donne, Prima dell’arrivo dei carabinieri di Quattro Castella, allertati dai vicini di casa, l’uomo arrampicatosi ne balcone riusciva a entrare in casa conficcando il coltello nel tavolo di legno con un fazzoletto contenenti minacce di morte a madre e sorella. All’arrivo i carabinieri di Quattro Castella fermavano l’uomo trovandolo in possesso di due coltelli.
Altre armi bianche (coltelli e katane giapponesi) sono state trovate e sequestrate dai carabinieri di Quattro Castella nella camera occupata dall’uomo nell’abitazione. Gravi episodi di violenza domestica per i quali, al termine delle indagini, i carabinieri della stazione di Quattro Castella hanno denunciato l’uomo alla Procura reggiana per i reati di minacce aggravate e lesioni personali (la sorella riportava una serie di traumi giudicati guaribili con una prima prognosi di 10 giorni). La Procura, condividendo con le risultanze investigative dei carabinieri di Quattro Castella, ha richiesto e ottenuto dal gip del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dell’uomo, della misura cautelare coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare che giunta ai carabinieri di Quattro Castella è stata eseguita l’altra mattina dai militari che hanno allontanato da casa l’uomo.

