
L’iniziativa si svolge nell’ambito dell’attività del Cisv (Children international Summer Village) basata proprio sul cosiddetto “interchange”: prima ospiti, poi sei ospite in un’immersione a 360 gradi in un’altra cultura. L’associazione si propone così di “far crescere i ragazzi sperimentando le differenze culturali di diversi Paesi in modo da diventare promotori e membri attivi di una società più equa e pacifica”. Ogni anno viene indicato un tema su cui concentrare le attività e quello per il 2018, come spiega Cinzia Pozzessere, responsabile del Cisv di Modena, è proprio quello della diversità da declinare nei diversi ambiti: dall’economia alla disabilità fisica, fino alla cultura.
Nella giornata turistica in città, i ragazzi oltre alle sale storiche del Municipio hanno visitato Palazzo Ducale, sono stati a palazzo Santa Margherita, con la biblioteca Delfini, Galleria civica e Museo della Figurina; hanno passeggiato per il sito Unesco salendo sulla Ghirlandina e ammirando il Duomo. Ma non sono mancate le occasioni per un gelato e lo shopping.
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(foto: ragazzi brasiliani ed italiani, tra di loro anche l’assessora alle Relazioni internazionali Irene Guadagnini e la responsabile Cisv di Modena Cinzia Pozzessere)

