
“I lavoratori che ogni giorno operano con professionalità all’interno di FCM, contribuendo in maniera determinante ai risultati sia economici che sociali di alta qualità, sono preoccupati per il loro futuro professionale, per i loro diritti, per le future condizioni di lavoro e i rapporti sindacali.
A tutt’ora la Filcams/Cgil non ha ricevuto nessuna comunicazione ufficiale in merito a questo progetto di vendita, né da Finube Spa né tantomeno dal Comune di Modena, che anche se socio di minoranza della società di gestione, è proprietario in quanto concedente delle Farmacie Comunali di Modena.
La Filcalms/Cgil ha chiesto un incontro con i rappresentati di Finube e del Comune di Modena, non solo per essere messi al corrente della situazione attuale, ma anche per porre sul tavolo la questione dei diritti dei lavoratori – eventuale trasferimento delle sedi, salvaguardia del personale, delle professionalità e delle condizioni contrattuali – e delle scelte strategiche di un presidio sanitario fondamentale per la comunità modenese”.

