
Lo spettacolo lancia uno sguardo disperato, disgustato, spaventato, ma anche compassionevole, sulla nostra civiltà occidentale. Una famiglia si inerpica sul cocuzzolo di una montagna per allontanarsi quanto può dalla tragedia continua del quotidiano. Da lì in alto possono vedere con distacco la città marcire e l’aria velenosa che solitamente li nutre. Questo potrebbe essere il meraviglioso inizio di un nuovo rinascere per loro, se non fosse che hanno smarrito, salendo, la loro figlia Regina. Incontrano un gruppo di improbabili suore cacciatrici, un trio di cugini venuti a lasciare le ceneri della nonna, l’attore della tv con le sue due stelline, tutti lì per ritrovare sé stessi e per poter al meglio assistere all’evento epocale che tutti loro, sotto sotto, stanno attendendo: il passaggio di una enorme cometa, chiamata “La Spugna”, perché si crede che le sue radiazioni saranno così forti che al suo passaggio la gente impazzirà, morirà, o semplicemente si dimenticherà di tutto.
Ingresso intero 10 euro e ridotto 8 euro. Riduzioni over 60, under 25 e iscritti ai laboratori permanenti di Arti Vive.
Prenotazione gratuita e info: cinemateatroitalia@fondazionecampori.it – 347.3369820

