
Dopo i saluti del Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Angelo Oreste Andrisano, del Sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli e del Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, sono intervenuti Edoardo Ales, Professore ordinario di Diritto del Lavoro dell’Università di Napoli Parthenope, Manfred Weiss, Professore dell’Università J.W. Goethe di Francoforte, Filip Dorssemont, Professore dell’Università Cattolica di Lovanio, Tommaso Fabbri, Professore ordinario di Organizzazione Aziendale dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

“Le Brigate Rosse sono state sconfitte, nella nostra società, dall’unità del nostro popolo a noi rimane il dovere della memoria, della memoria di chi è rimasto vittima perché impersonava, interpretava, un ruolo di cucitura, di valorizzazione della coesione sociale”. Ha detto il Presidente della Repubblica.
“E’ molto importante – ha detto – che la Fondazione” a lui intitolata “abbia scelto, anno per anno, di ricordare Marco Biagi sviluppando le tematiche della sua riflessione dei suoi studi perché questo è il modo per sviluppare la strada, il percorso che Brigatisti volevano ostruire. Per questo ringrazio molto la Fondazione per quanto svolge, rinnovo un saluto particolarmente intenso e di inalterata solidarietà a Marina Orlandi, a Francesco e Lorenzo Biagi e esprimo loro la riconoscenza della Repubblica”.


