
“Una misura efficace, che ha dimostrato di funzionare e bene, costruito insieme a Comuni, Inps, ministero dell’Economia e delle Finanze, con il grande lavoro dei servizi sociali nei territori. E la campagna di comunicazione che abbiamo fatto in autunno- prosegue Gualmini- era doverosa, soprattutto alla luce del fatto che nel mese di luglio l’Assemblea legislativa regionale aveva votato la modifica dei requisiti per ottenere il Res, oltre all’aumento dell’importo del sostegno mensile, il numero di mesi per poterne beneficiare, da 12 a 18, e l’innalzamento della soglia Isee per richiederlo. Se l’operazione realizzata dalla Regione, compresa la comunicazione fatta su una misura così importante, viene adesso resa dalla consigliera Piccinini motivo per una strumentalizzazione da bassa lega, beh, ciò si commenta da solo: e il Governo e il ministero del Lavoro che hanno con mesi di anticipo invaso tutti i mezzi di informazione pubblicizzando il Reddito di cittadinanza quando ancora nemmeno era stata approvata la legge che lo istituiva? Tutto a spese del cittadino, ovviamente, nel bel mezzo di varie campagne elettorali nelle Regioni in cui si è votato: nulla da dire su questo consigliera Piccinini?”, chiude Gualmini.

